La Sartiglia: Il Carnevale di Oristano

La Sartiglia: Il Carnevale di Oristano

Icon 10 Febbraio 2018

Si dice che La Sartiglia sia la vera essenza di Oristano.

 

E si può effettivamente comprendere dalla passione degli oristanesi nel descriverla, nell’emozionarsi durante il racconto di ogni singolo dettaglio della giornata. Ed è indubbiamente questa stessa passione che ha permesso a questa manifestazione unica di perdurare per tutti questi secoli.

 

La Sartiglia si svolge la domenica e il martedì di Carnevale, quest’anno dal 11 al 13 febbraio.

Quella domenicale è organizzata dal Gremio dei Contadini e si svolge sotto la protezione di San Giovanni, quella del martedì è organizzata dal Gremio dei Falegnami, sotto la protezione di San Giuseppe.

 

Su Componidori

Il protagonista della Sartiglia è Su Componidori, selezionato ogni anno tra i vari cavalieri di ogni Gremio, e quasi venerato come un dio per tutta la durata della manifestazione. È lui che comanda la corsa, è lui a scegliere chi sono i fortunati cavalieri che possono prendere parte alla gara, è lui che benedisce la folla con Sa Pippia de Maiu, il doppio mazzo di viole mammole che porta con sé.

 

Su Componidori riesce a prendere la stella a La Sartiglia

 

 

Le fasi

Una tipica giornata di Sartiglia inizia di buon mattino, quando i cavalieri si trovano nelle scuderie, a contatto con parenti e cari amici con cui condividere gli ultimi preparativi prima dell’inizio della manifestazione.

I cavalli vengono adornati per l’occasione, spazzolati e pettinati, con la criniera e la coda addobbate con le preziosissime rosette, le tipiche coccarde colorate, per poi lasciare le scuderie e raggiungere il luogo della corsa.

 

La vestizione

La mattina della corsa si svolge anche l’importante rito della Vestizione di Su Componidori.

Il cavaliere, accolto dagli applausi della folla e dal rullo dei tamburi, raggiunge il luogo dell’evento. Seduto su una sedia, senza toccare gli indumenti, si lascia vestire dalle Massaieddas, le giovani ragazze vestite nel costume tradizionale oristanese che, durante tutto il rituale, seguono le direttive de Sa Massaia Manna, donna esperta della cerimonia.

 

Fase della Vestizione di Su Componidori alla Sartiglia

 

Alla fine della vestizione Su Componidori monterà direttamente sul cavallo e, da qui alla fine delle corse, non potrà più toccare terra.

Il rito si conclude con la benedizione di tutti i cavalieri, quindi il corteo si dirige verso via Duomo, il palcoscenico della Corsa alla Stella.

 

La Corsa alla Stella

L’arrivo del corteo è assolutamente imperdibile. Eleonora d’Arborea apre una coloratissima sfilata, un magnifico spettacolo di suoni e di colori in cui gruppi di sfilanti in costume accompagnano i cavalieri.

La Corsa alla Stella è il momento più atteso della Sartiglia: i cavalieri al galoppo cercano di infilzare la stella appesa al centro del percorso.

Su Componidori è il primo a provare a cogliere la stella, seguito dai suoi due aiutanti (Su Segundu e Su Tertzu) e, quindi, tutti gli altri cavalieri a cui il capocorsa dà l’onore della spada: è lui infatti a selezionare i meritevoli di partecipare alla corsa.

Quando viene colta una stella l’emozione è implacabile e la felicità diventa contagiosa. Adulti, giovani, bimbi, tutti uniti in un boato, in abbracci di entusiasmo e partecipazione.

Annoiarsi durante la Corsa alla Stella è impossibile: è un evento frenetico e divertente, ma soprattutto unico nel suo genere.

 

Corsa alla Stella durante Sa Sartiglia di Oristano

 

 

La Corsa si chiude con Sa Remada, in cui Su Componidori esegue lo stesso percorso riverso sul cavallo mentre benedice il gremio e tutti i presenti.

È sicuramente uno dei momenti più emozionanti dell’evento, in cui si può comprendere la difficoltà e il coraggio necessario per compiere il gesto.

 

Su Componidori si destraggia in Sa Remada durante la Sartiglia

 

Le Pariglie

La gara dura circa 2-3 ore e, successivamente, i cavalieri si spostano verso via Mazzini, dove si celebrerà un altro spettacolo, quello delle Pariglie.

Al termine di un’altra splendida sfilata, i cavalieri danno spettacolo percorrendo il passaggio in gruppi da 3: i partecipanti devono cercare di stare in piedi sui cavalli e intrattengono gli spettatori con incredibili acrobazie e coreografie.

È questa la fase più impressionante dell’evento, in cui i cavalieri esibiscono il loro coraggio e la loro abilità dopo mesi di prove ed allenamenti.

La manifestazione si chiude nuovamente col passaggio di Su Componidori insieme ai suoi due compagni: viene riproposto al pubblico lo spettacolo di Sa Remada, in cui il capocorsa galoppa nuovamente riverso sulla groppa del cavallo, mentre benedice i presenti con Sa Pippia de Maiu.

 

Pariglie di Oristano, esibizione a cavallo durante la Sartiglia

 

È difficile descrivere a parole le emozioni che la Sartiglia può trasmettere.

Potrebbe sembrare solo uno spettacolo a cavallo, ma è davvero molto di più.

 

Per comprendere l’essenza di questa manifestazione bisogna davvero viverla. Ogni fase ha le sue particolarità, ogni gesto ha il suo significato, ogni suono ha il suo perché.

La sfilata dopo le pariglie segna la fine della corsa, ma la festa continua fino a tarda notte, e le emozioni provate durante il giorno si mescolano con qualche bicchiere di vernaccia e qualche risata tra amici.

Dopo una giornata di Sartiglia si torna a casa canticchiando il sonetto delle trombe, battendo le dita sul petto al ritmo dei tamburi, sconsolati solo dal fatto che manca un anno alla prossima.

 

E tu ci sarai quest’anno?

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A presto!

 

#CUORESARDO

 

 

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